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Affitti in Ticino: gli annunci crollano del 10,9 per cento, il canone medio è a 1'501 franchi

Per la prima volta dal 2019-2020 gli affitti in offerta scendono in tutta la Svizzera, e il Ticino guida il calo. A Lugano il volume delle inserzioni cala del 16 per cento e gli annunci restano in bacheca più a lungo della media nazionale.

Di Andrea Moretti · Redattore economia e finanza 8 ottobre 2026, 08:47
Il lungolago di Lugano: in città il mercato degli affitti rallenta e cerca un nuovo orientamento.
Il lungolago di Lugano: in città il mercato degli affitti rallenta e cerca un nuovo orientamento. Thomas Woodtli, via Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Per la prima volta dal 2019-2020, gli affitti in offerta scendono in tutta la Svizzera, e il Ticino guida la classifica del calo, con una flessione del 10,9 per cento tra luglio 2025 e luglio 2026. Lo certifica l'ultima Rental Home Market Price Analysis dello Swiss Real Estate Institute realizzata per il portale newhome, come riporta moneymag.ch: il canone medio in offerta nel Cantone è di 1'501 franchi al mese.

Canoni medi in offerta, Ticino (franchi al mese)

Media cantonale1'501 CHFmoneymag.ch / Swiss Real Estate Institute
Collina d'Oro2'400 CHFmoneymag.ch / Swiss Real Estate Institute
Morcote2'300 CHFmoneymag.ch / Swiss Real Estate Institute
Paradiso1'900 CHFmoneymag.ch / Swiss Real Estate Institute
Bodio990 CHFmoneymag.ch / Swiss Real Estate Institute
Balerna1'020 CHFmoneymag.ch / Swiss Real Estate Institute
Chiasso1'040 CHFmoneymag.ch / Swiss Real Estate Institute
Il golfo di Lugano: il canone medio in offerta nel Cantone è di 1'501 franchi al mese, in calo del 10,9 per cento.
Il golfo di Lugano: il canone medio in offerta nel Cantone è di 1'501 franchi al mese, in calo del 10,9 per cento. Thomas Woodtli, via Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0

Il dato ticinese è il più marcato tra le sei regioni analizzate: seguono il Canton Zurigo con un meno 3,3 per cento e l'Espace Mittelland con un meno 0,9, mentre la Svizzera centrale (più 2,3 per cento) e la Svizzera orientale (più 1,4) vanno in controtendenza. Zurigo resta la regione più cara, con 2'340 franchi netti al mese, l'Espace Mittelland la più economica con 1'452. Il canone degli immobili già occupati, non in offerta, è di 1'245 franchi: il più basso tra le sei regioni svizzere e inferiore del 16 per cento alla media nazionale.

La geografia dei canoni resta marcata: la zona del Lago di Lugano si conferma la più costosa del Cantone, con Collina d'Oro a 2'400 franchi, Morcote a 2'300 e Paradiso a 1'900, mentre tra i comuni più economici figurano Bodio a 990 franchi, Balerna a 1'020 e Chiasso a 1'040. Il canone degli immobili già occupati, non in offerta, è di 1'245 franchi: il più basso tra le sei regioni svizzere e inferiore del 16 per cento alla media nazionale. Chi cerca casa oggi trova condizioni migliori di chi ha un contratto in corso da anni, con un divario che in Ticino supera il 17 per cento.

Tramonto sul Ceresio: la zona del Lago di Lugano resta la più costosa del Cantone, con Collina d'Oro a 2'400 franchi al mese.
Tramonto sul Ceresio: la zona del Lago di Lugano resta la più costosa del Cantone, con Collina d'Oro a 2'400 franchi al mese. Gianluca Miscione, via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il meccanismo del calo è l'offerta: nei comuni periurbani gli annunci sono cresciuti del 15,7 per cento e i prezzi sono scesi del 13,3, nei comuni rurali l'offerta è salita del 25,8 per cento e i canoni dell'8,6. Solo nei comuni ad alto reddito i prezzi restano stabili, ma solo perché l'offerta si è ridotta del 13,9 per cento. A pesare di più sono i monolocali, in calo dell'11,1 per cento, e i grandi appartamenti da cinque locali o più, mentre i trilocali, la tipologia più richiesta, scendono del 7,5. Il Cantone mantiene comunque il tasso di sfitto più alto della Svizzera, all'1,92 per cento, quasi il doppio della media nazionale.

Lugano, un mercato in cerca di orientamento

A Lugano il mercato degli alloggi in affitto continua a rallentare dopo l'impennata del periodo precedente. Lo segnala l'Indice online degli alloggi di giugno 2026 dello Swiss Real Estate Institute, su mandato di SVIT Svizzera, HEV Svizzera e newhome: rispetto all'anno precedente il volume delle inserzioni si è ridotto del 16 per cento, attestandosi a 6'390 oggetti, e la permanenza media in bacheca è aumentata di quattro giorni, fissandosi a 33 giorni, nettamente al di sopra della media nazionale di 24 giorni. Unitamente a Neuchâtel e a Friborgo, Lugano si situa tra le città con il mercato meno teso.

Per segmenti di prezzo, gli appartamenti al di sotto dei 1'000 franchi mensili fanno eccezione: il volume cresce del 61 per cento e la durata delle inserzioni si riduce. Particolarmente colpiti sono invece gli alloggi tra 2'500 e 3'000 franchi, con un'offerta minore del 48 per cento. Segnali di un mercato che si riorienta verso la fascia accessibile, mentre la fascia alta fatica a trovare domanda.

Andrea Moretti

Redattore economia e finanza

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