ITENCercaIscriviti

LUGANO TRIBUNE


IL GIORNALE INDIPENDENTE DI LUGANO

Lugano Tribune, luganotribune.com

TICINO

ULTIME / TICINO

TICINO

Assistenza spirituale in ambito sanitario, consegnati a Lugano i primi 15 certificati del CAS

Alla Facoltà di Teologia si è chiuso il primo ciclo della formazione promossa dalla Diocesi con la FTL e l'USI: due semestri tra teoria e stage in ospedali, cliniche e case per anziani. Un secondo gruppo è già in formazione.

Di Sara Galli · Corrispondente comunale 18 ottobre 2026, 06:20
La sede della Facoltà di Teologia di Lugano, con la scritta Teologia al pianterreno: qui sabato 17 ottobre sono stati consegnati i certificati alle prime 15 persone che hanno concluso il CAS in Assistenza spirituale in ambito sanitario.
La sede della Facoltà di Teologia di Lugano, con la scritta Teologia al pianterreno: qui sabato 17 ottobre sono stati consegnati i certificati alle prime 15 persone che hanno concluso il CAS in Assistenza spirituale in ambito sanitario. Foto: Facoltà di Teologia di Lugano (ftl.usi.ch)

Quindici persone hanno ricevuto sabato 17 ottobre, alla Facoltà di Teologia di Lugano, i certificati del primo ciclo del CAS in Assistenza spirituale in ambito sanitario. La consegna è avvenuta a mezzogiorno alla presenza di mons. Alain de Raemy, amministratore apostolico della Diocesi di Lugano. Il Certificate of Advanced Studies è promosso dalla Diocesi di Lugano in collaborazione con la Facoltà di Teologia, affiliata all'Università della Svizzera italiana, e forma operatori capaci di accompagnare i pazienti anche nella loro dimensione spirituale e religiosa. Un secondo gruppo è attualmente in formazione.

Il percorso dura due semestri e unisce una parte teorica a una pratica. La pagina ufficiale della Facoltà descrive un programma di 80 unità didattiche da 45 minuti, articolate in quattro moduli, e uno stage clinico sotto la supervisione di un tutor. Per ottenere i 10 crediti ECTS previsti sono richiesti un esame scritto sui quattro moduli, un breve rapporto sullo stage e una tesina finale. Il certificato è rilasciato congiuntamente dalla Facoltà di Teologia di Lugano e dall'Università della Svizzera italiana.

Studenti davanti alla sede della Facoltà di Teologia, affiliata all'USI: il certificato del CAS è rilasciato congiuntamente dalla Facoltà e dall'Università della Svizzera italiana, al termine di un percorso di due semestri con stage clinico.
Studenti davanti alla sede della Facoltà di Teologia, affiliata all'USI: il certificato del CAS è rilasciato congiuntamente dalla Facoltà e dall'Università della Svizzera italiana, al termine di un percorso di due semestri con stage clinico. Foto: Facoltà di Teologia di Lugano (ftl.usi.ch)

Quattro aree formative e lo stage nelle strutture

Le aree formative sono quattro: pastorale, spirituale e teologica; antropologica e bioetica; del prendersi cura in ambito sanitario; psico-relazionale. Gli stage si svolgono in strutture convenzionate: fra quelle indicate dal coordinatore del progetto, fra Michele Ravetta, figurano l'Ente Ospedaliero Cantonale, la Clinica Moncucco e il reparto di cure palliative del Centro Polis, con la possibilità di un secondo stage in un'altra struttura. Fra le persone certificate vi sono sacerdoti e diaconi che già operano come cappellani nelle case per anziani o al domicilio, infermieri, assistenti di cura e volontari.

Il portale della Cattedrale di San Lorenzo, la chiesa madre della Diocesi di Lugano: è la Diocesi, in collaborazione con la Facoltà di Teologia, ad avere promosso il CAS per formare cappellani e operatori all'assistenza spirituale dei pazienti.
Il portale della Cattedrale di San Lorenzo, la chiesa madre della Diocesi di Lugano: è la Diocesi, in collaborazione con la Facoltà di Teologia, ad avere promosso il CAS per formare cappellani e operatori all'assistenza spirituale dei pazienti. Foto: Zairon, via Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Il coordinatore sottolinea che il CAS non abilita a una professione, poiché non è un diploma, ma certifica una specializzazione che si innesta su una formazione pregressa. L'ammissione è selettiva: al primo ciclo, riferisce Ravetta, si erano annunciate 130 persone e ne sono state ammesse 40, perché circa due terzi non possedevano i titoli necessari per accedere a un CAS. La Facoltà precisa che il corso è rivolto a persone con una comprovata formazione professionale in ambito sanitario o pastorale, oppure con un titolo universitario specialistico, con la possibilità per il comitato del programma di ammettere un numero limitato di altri candidati con competenze adeguate.

Un progetto nato nel 2023

Il progetto nasce da un lavoro avviato nel 2023 insieme a mons. de Raemy e a un gruppo di esperti con esperienza medica, infermieristica e di cappellania, durato tre anni e poi approvato e accolto dalla Facoltà. Secondo Ravetta, l'iniziativa colma un vuoto formativo urgente: in Ticino esisteva già qualcosa di simile alla SUPSI, ma limitato all'ambito specifico delle cure palliative, mentre il nuovo CAS prepara all'assistenza spirituale in ambito sanitario in senso ampio, anche in una clinica psichiatrica, e apre la possibilità di accompagnare i pazienti al proprio domicilio, in collaborazione con le associazioni già attive sul territorio.

Al centro vi è anche la preparazione dei sacerdoti impegnati come cappellani nelle strutture. Ravetta osserva che in Ticino alcuni cappellani non vengono remunerati perché privi di un riconoscimento formativo di questo tipo, e che la sola ordinazione presbiterale non può essere considerata una qualifica specialistica in ambito sanitario. Formare anche laici attraverso il CAS, aggiunge, significa prepararsi a colmare le lacune che il calo del numero dei sacerdoti potrà determinare in futuro, garantendo continuità a un servizio di vicinanza rivolto ai pazienti, ai familiari e al personale curante.

Il CAS in Assistenza spirituale in breve

Certificati consegnati15, al primo gruppo che ha concluso il percorso; un secondo gruppo è in formazionecatt.ch, 17.10.2026
ConsegnaSabato 17 ottobre 2026, ore 12, Facoltà di Teologia di Lugano, presente mons. de Raemycatt.ch, 17.10.2026
PromotoriDiocesi di Lugano, in collaborazione con la Facoltà di Teologia di Lugano (USI)catt.ch e ftl.usi.ch
StrutturaDue semestri; 80 unità didattiche in quattro moduli; stage clinico con tutor; 10 ECTSFacoltà di Teologia di Lugano, pagina ufficiale del corso
Ammissioni al primo ciclo130 persone annunciate, 40 ammessefra Michele Ravetta, via catt.ch, 17.10.2026

Sara Galli

Corrispondente comunale

Correzioni