Lugano Tribune, luganotribune.com
LUGANO
Tre minuti per i giovani: due interpellanze chiedono una scheda regolare per Gran Consiglio e Consiglio comunale
Piu Donne propone, con sostegno interpartitico, una pagina sui bisogni e sulle opportunita dei giovani prima di ogni sessione a Bellinzona e di ogni seduta a Lugano. Il modello e federale, la sperimentazione durerebbe un anno.
Conoscere la vita quotidiana dei giovani prima di decidere su leggi, prestazioni e risorse pubbliche: e l'obiettivo di due interpellanze promosse da Piu Donne e firmate anche da esponenti di altri schieramenti, una per il Gran Consiglio e l'altra per il Legislativo della Citta di Lugano. Gli atti, presentati dal movimento il 18 ottobre, chiedono che granconsiglieri e consiglieri comunali ricevano con regolarita, alla vigilia delle rispettive riunioni, una scheda informativa breve: una sola pagina, da leggere in tre minuti.
La scheda avrebbe tre contenuti principali. Il primo riguarda i bisogni: le difficolta e le tendenze osservate nel lavoro quotidiano con ragazze e ragazzi. Il secondo le risorse: i servizi, le attivita e le opportunita disponibili sul territorio, comprese le lacune dell'offerta. Il terzo, quando pertinente, i collegamenti con gli oggetti all'ordine del giorno, in modo che l'informazione arrivi nel momento in cui puo orientare una decisione concreta.
Il modello arriva da Berna
La proposta si ispira a uno strumento gia in uso a livello federale. La Commissione federale per l'infanzia e la gioventu pubblica, in occasione delle sessioni del Parlamento svizzero, un parere breve intitolato 3 minuti per i giovani, dedicato a un tema concernente l'infanzia e la gioventu trattato nella sessione in corso. L'ultimo parere elencato dalla Commissione, del 23 settembre 2026, riguarda la protezione dei minori nello spazio digitale. L'adattamento proposto per il Ticino e per Lugano trasferisce quel formato ai due Legislativi piu vicini al territorio.
Ogni scheda potrebbe approfondire un tema concreto tra quelli indicati dalle interpellanze: gli spazi di incontro, la solitudine, la formazione, il lavoro, l'accesso alla cultura o la mobilita serale. Le informazioni non nascerebbero a tavolino: chi anima i centri giovanili, chi lavora nelle scuole e nei servizi sociali e sanitari e gli operatori di prossimita vedono da vicino, ogni giorno, la realta di ragazze e ragazzi. E quel sapere pratico che la proposta vuole portare sul tavolo di chi legifera.
Chi preparerebbe le schede e la prova di un anno
A Lugano la regia spetterebbe alla Divisione Socialita, attraverso il suo Settore dedicato alle politiche giovanili e con un ruolo particolare per il Servizio di prossimita. In ambito cantonale se ne farebbe carico invece l'ufficio che sostiene enti e attivita per famiglie e giovani, alimentato dai contributi dei servizi competenti e della rete territoriale. Per entrambi i livelli e prevista una fase pilota di dodici mesi: servira a misurare costi e carico di lavoro, a capire se lo strumento e davvero utile e a raccogliere il parere dei parlamentari coinvolti.
Il contesto cantonale non parte da zero: in Gran Consiglio esiste dal giugno 2024 un Intergruppo Giovani, formato da rappresentanti delle varie forze politiche per dare ascolto e sostegno alle proposte a favore delle persone fra i 12 e i 30 anni. Le schede, precisano le promotrici, dovrebbero distinguere tra dati, osservazioni professionali e bisogni espressi direttamente dalle persone incontrate, e non sostituirebbero il coinvolgimento diretto dei giovani: creerebbero piuttosto un canale stabile tra cio che i servizi imparano sul campo e le scelte delle istituzioni, anche nei dossier che non si presentano come politiche giovanili, dai trasporti alle tariffe dei corsi, dalle piazze come luoghi di incontro alle condizioni degli stage.
Le due interpellanze in breve
| Strumento proposto | Scheda di circa una pagina, leggibile in tre minuti, prima di ogni sessione del Gran Consiglio e di ogni seduta del Consiglio comunale di Lugano | Piu Donne, 18.10.2026 |
| Contenuti | Bisogni dei giovani; risorse, attivita e opportunita disponibili con le loro lacune; collegamenti con l'ordine del giorno quando pertinenti | Piu Donne, 18.10.2026 |
| Modello | I 3 minuti per i giovani della Commissione federale per l'infanzia e la gioventu, pubblicati a ogni sessione del Parlamento svizzero | CFIG, admin.ch |
| Coordinamento proposto | Lugano: Settore delle politiche giovanili della Divisione Socialita; Cantone: Ufficio del sostegno a enti e attivita per le famiglie e i giovani | Piu Donne, 18.10.2026 |
| Durata proposta | Sperimentazione di un anno, con verifica di risorse, utilita e riscontro dei legislatori | Piu Donne, 18.10.2026 |


