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COMUNITÀ
Malcantone, il 29 novembre si vota sull'aggregazione: nascerà il Comune di Bioggio?
Quattro Comuni, 4'100 abitanti, un solo Municipio da 7 membri. La Commissione di studio prospetta moltiplicatore al massimo al 75 per cento e 5,8 milioni di investimenti.
Domenica 29 novembre 2026 i cittadini di Aranno, Bioggio, Neggio e Vernate si esprimeranno in votazione consultiva sul progetto di aggregazione dei quattro Comuni malcantonesi. Il Consiglio di Stato ha approvato il rapporto della Commissione di studio e fissato la data della consultazione.
La procedura era stata avviata nell'autunno 2021 con le istanze dei quattro Municipi. La Commissione ha firmato il proprio rapporto nel novembre 2025 e lo ha trasmesso al Consiglio di Stato il 13 febbraio 2026, con i preavvisi favorevoli dei quattro Municipi e dei rispettivi Consigli comunali: all'unanimità ad Aranno, Neggio e Vernate, con 18 favorevoli, 6 contrari e 4 astenuti a Bioggio.
Il Comune aggregato si chiamerà Bioggio e conterà circa 4'100 abitanti. Nella prima legislatura sarà guidato da un Municipio di 7 membri e da un Consiglio comunale di 30 persone; l'amministrazione centrale avrà sede a Bioggio, con sportelli di quartiere ad Aranno, Neggio e Vernate. Lo studio prospetta un moltiplicatore politico coordinato massimo del 75 per cento e investimenti per oltre 5,8 milioni di franchi: il futuro centro multifunzionale di Bioggio, l'ampliamento delle infrastrutture scolastiche e sportive, nuovi spazi per famiglie, sentieri didattici e parchi gioco.
L'aggregazione in cifre
| Comuni coinvolti | Aranno, Bioggio, Neggio, Vernate | Consiglio di Stato |
| Abitanti del nuovo Comune | Circa 4'100 | Consiglio di Stato |
| Votazione consultiva | 29 novembre 2026 | Consiglio di Stato |
| Moltiplicatore coordinato massimo | 75% | Commissione di studio |
| Contributo cantonale proposto | 0,2 mio riorganizzazione + 0,8 mio investimenti | Consiglio di Stato |
| Investimenti previsti | Oltre CHF 5,8 mio | Commissione di studio |
Il rapporto della Commissione di studio, firmato il 10 novembre 2025 con l'accompagnamento della Sezione degli enti locali, delinea i vantaggi dell'aggregazione: un'amministrazione più efficiente con sede centrale a Bioggio e sportelli di quartiere ad Aranno, Neggio e Vernate, servizi potenziati in educazione, sociale, sicurezza e tempo libero nel rispetto delle identità locali, e una prospettiva finanziaria solida che permetterebbe di mantenere nel medio periodo un moltiplicatore coordinato massimo del 75 per cento grazie alla stabilità del gettito e alla razionalizzazione dei costi.
Lo studio individua investimenti per oltre 5,8 milioni di franchi in progetti prioritari per l'intera regione: il futuro centro multifunzionale di Bioggio, l'ampliamento delle infrastrutture scolastiche e sportive, nuovi spazi per le famiglie, sentieri didattici e parchi gioco. Per favorire la nascita del nuovo Comune, il Consiglio di Stato ha proposto un sostegno cantonale di 1 milione di franchi, tra riorganizzazione amministrativa e investimenti strategici. Il progetto si inserisce nel Piano cantonale delle aggregazioni, che identifica l'area come parte centrale dello scenario Malcantone Est.
Il nuovo Comune manterrebbe il nome di Comune di Bioggio, suddiviso in sette quartieri. Sul piano fiscale, l'aggregazione consentirebbe una composizione più equilibrata del gettito tra persone fisiche e giuridiche, riducendo l'eccessiva dipendenza dall'una o dall'altra componente e l'esposizione alle fluttuazioni congiunturali. La votazione del 29 novembre è stata fissata, come auspicato dalla Commissione, per garantire un'adeguata informazione pubblica, in una data già riservata per eventuali votazioni federali.
La votazione consultiva non è l'atto finale: tenuto conto dell'esito, il Consiglio di Stato allestirà il messaggio al Gran Consiglio per l'approvazione dell'aggregazione e degli aiuti cantonali, contro la cui decisione i cittadini potranno interporre ricorso o lanciare un referendum.


